Disturbo correlato a eventi traumatici e stressanti
Laura Pedrazin, Laurea in Psicologia Clinica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
Ordine degli Psicologi della Lombardia n°25499
Caso clinico: “Anna e l’ombra del passato”
Il caso
Anna ha 27 anni, è una studentessa universitaria e da qualche tempo vive una profonda difficoltà nel gestire eventi legati a un’esperienza traumatica vissuta alcuni anni fa. Racconta di sentirsi spesso agitata, con flashback improvvisi e ricordi intrusivi che la riportano a quel momento. Ha difficoltà a dormire, si sente emotivamente distante dagli amici e dalla famiglia, e spesso sperimenta un senso di allarme costante che la porta a evitare situazioni o luoghi che le ricordano il trauma.
Anna riferisce di sentirsi come “bloccata” in una dimensione di paura e solitudine, con sentimenti di colpa e vergogna che si mescolano al desiderio di superare quel passato doloroso.
Il disturbo
Da un punto di vista psicodinamico, il disturbo legato a eventi traumatici è caratterizzato dalla difficoltà a integrare nel Sé l’esperienza dolorosa, che rimane frammentata e non simbolizzata. Questa frammentazione porta a una disorganizzazione emotiva, con sintomi quali ansia, evitamento, ipervigilanza e flashback.
Il trauma mette in crisi i modelli interiorizzati di sicurezza e fiducia, generando una lotta interna tra la volontà di allontanare il dolore e il bisogno di elaborarlo per poter riprendere il controllo della propria vita.
Il trattamento
Il percorso terapeutico si basa su una relazione stabile e contenitiva, che offra ad Anna uno spazio sicuro dove poter affrontare gradualmente le emozioni e i ricordi dolorosi senza esserne sopraffatta. Il terapeuta accompagna la paziente a riconoscere e dare senso ai frammenti traumatici, facilitando l’integrazione dell’esperienza nel racconto di sé.
È importante rispettare i tempi di tolleranza di Anna, evitando pressioni che possano riattivare il trauma o causare un ulteriore isolamento emotivo. Il lavoro si focalizza sull’elaborazione delle emozioni complesse, come la colpa e la vergogna, e sulla ricostruzione di un senso di sicurezza interna.
Attraverso questo processo, Anna può iniziare a sperimentare una maggiore capacità di regolazione emotiva, un progressivo ritorno alla fiducia nelle relazioni e un miglioramento della qualità della vita.
Se stai vivendo, o conosci qualcuno che vive, un momento di depressione, parlare con un professionista della salute mentale può essere un passo importante per comprendere la situazione e intraprendere un percorso di sostegno personalizzato.
Nota sulla tutela della privacy
Tutti i casi clinici riportati sono frutto di rielaborazioni a fini divulgativi e formativi. I nomi, i dati personali e ogni dettaglio che possa permettere l’identificazione delle persone coinvolte sono stati modificati o inventati per garantire la completa riservatezza. Eventuali somiglianze con persone reali sono puramente casuali.
Lo Studio di Psicologia, Psicoterapia dott.ssa Pedrazin è sito in Milano, via Procaccini 11. La dottoressa riceve in Studio ed online.
Contatta lo Studio:
Telefono/WhatsApp
Indirizzo
via Giulio Cesare Procaccini 11,
20154, Milano
Mezzi pubblici:
Tram 10 e 12
Fermate della metropolitana M5: Gerusalemme o Cimitero Monumentale
Orario di ricevimento
Lun - Ven: 10:00 - 19:00
Sabato: 10:00 - 13:00
Si riceve su appuntamento.
Studio Clinico
Di solito risponde entro un'oraStudio Clinico
Salve, come possiamo aiutarla?