Disturbo bipolare: il caso clinico

Laura Pedrazin, Laurea in Psicologia Clinica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
Ordine degli Psicologi della Lombardia n°25499

Caso clinico: “Marco e il ritmo incostante dell’anima”

Il caso

Marco ha 29 anni, è un musicista e da diversi anni vive un’alternanza intensa di stati emotivi: periodi in cui si sente euforico, pieno di idee, iperattivo e quasi invincibile, alternati a fasi di profonda tristezza, apatia e senso di vuoto. Questi sbalzi d’umore gli causano difficoltà a mantenere rapporti stabili e a portare avanti i progetti personali e lavorativi.

Durante le fasi depressive, Marco riferisce sentimenti di disperazione e ritiro sociale, mentre nelle fasi di euforia manifesta impulsività, difficoltà a dormire e un senso di onnipotenza che lo porta a prendere decisioni avventate. Nonostante sia consapevole del proprio funzionamento, fatica a prevedere e gestire i cambiamenti repentini del suo umore.

Il disturbo
Da un punto di vista psicodinamico, questo quadro riflette una difficoltà profonda nella regolazione affettiva, con la presenza di conflitti interni tra il bisogno di espansione e autonomia e la paura di perdere il controllo e di essere vulnerabile. Le oscillazioni emotive rappresentano un modo per evitare l’esperienza di emozioni dolorose o di una fragilità percepita come insopportabile.
Il disturbo è accompagnato da una scarsa integrazione tra diverse parti del Sé, con meccanismi difensivi che alternano grandiosità e svalutazione, e un vissuto interno spesso frammentato.

distubo bipolare: tempesta

Il trattamento
Il percorso terapeutico si fonda su una relazione di cura stabile e contenitiva, che possa offrire a Marco uno spazio sicuro dove esplorare le proprie emozioni contrastanti senza giudizio. Il terapeuta sostiene la gradualità nel riconoscimento e nell’elaborazione delle oscillazioni affettive, aiutando il paziente a mettere in parola sensazioni spesso confuse e dolorose.

Un aspetto centrale del lavoro è aiutare Marco a sviluppare una maggiore tolleranza verso l’ambivalenza interna e a integrare parti del Sé precedentemente dissociate o negate. Si lavora inoltre sulla costruzione di una narrazione coerente che possa dare senso al vissuto oscillante e facilitare una migliore gestione degli impulsi e delle emozioni intense.

La terapia presta attenzione anche ai momenti di crisi acuta, offrendo contenimento e supporto, e collabora con eventuali interventi farmacologici per garantire un approccio integrato e sicuro.

Se stai vivendo, o conosci qualcuno che vive, un momento di depressione, parlare con un professionista della salute mentale può essere un passo importante per comprendere la situazione e intraprendere un percorso di sostegno personalizzato.

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